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Cocktail

STORIA E LEGGENDA

Molte sono le leggende che ruotano attorno alla nascita dei cocktail .
Una delle più note vede protagonista una locandiera ( tale Betsy Floyagan o Flanagan ) nel 1840 in un accampamento di soldati durante la guerra di secessione. Betsy era solita versare agli ufficiali , prima e dopo la battaglia , il solito whiskey Rye o Bourbon , naturalmente .
Un giorno i soldati chiedono qualcosa di nuovo , di particolare e la locandiera , senza farselo ripetere una seconda volta , comincia a versare in un contenitore alcune bottiglie di liquori e di distillati , ottenendo un notevole successo . I militari battezzano " cocktail " quel miscuglio con riflessi così intensi da ricordare , appunto, la coda del gallo.

Un' altra versione, invece, ci porta in America centrale dove, alla fine del 18° secolo, erano già molto popolari i combattimenti tra i galli. Terminato l' incontro, il proprietario del gallo vincitore riceveva come trofeo la " coda " del gallo vinto. Si brindava pertanto, miscelando distillati di ogni genere con succhi e altri liquori alla coda del gallo, cioè "on the cock's tai" .

La terza storia si svolge nella penisola dello Yucatan dove gli indigeni bevevano misture molto elaborate ( prodotti fermentati e forse distillati , con erbe , radici , miele , ecc..) . Queste misture venivano mescolate a lungo con un cucchiaio ricavato dalle radici di un albero chiamato " coda di gallo " .

Molto più verosimilmente il cocktail nasce come esigenza di "mercato". Riteniamo, infatti , che i distillati di una volta , molto grezzi e pungenti non fossero apprezzati da tutta la clientela . Ecco che qualche barmen arrotonda il gusto con una piccola aggiunta di un liquore dolce . Estendere, gradatamente , lo studio a molti più prodotti per le varie combinazioni di miscela è stata la naturale evoluzione, curandone anche l'aspetto visivo .
Arriviamo agli inizi del 1900 quando un giovane barman di New York , Jeremy Thomas , riesce a miscelare con grande stile tutta una serie di prodotti realizzando cocktail multicolori e di ottimo gusto . Forse questo barman è un antesignano delle ultime tecniche di intrattenimento ( barman acrobatici ) .
Sta di fatto che i clienti di Thomas pagano fior di dollari per assistere allo spettacolo e gustare i suoi prodotti.


COSA SONO

I cocktails sono il risultato della miscelazione di due o più ingredienti di varia gradazione alcolica. Possono essere catalogati per :
Temperatura di servizio
I cocktail generalmente sono freddi , ma esistono anche proposte miscelate calde, soprattutto corroboranti .

Capacità
A seconda della quantità i cocktail si distinguono in :
short drink - con una capacità sino a cl. 7
medium drink - con capacità sino a cl .10 - 13
long drink - con capacità da cl. 13 a 20

Struttura
In base agli ingredienti utilizzati potranno essere :
- molto secchi
- mediamente secchi
- morbidi
- dolci

Momento di consumo
Predinner - cocktail con caratteristiche da aperitivo
after dinner - cocktail con caratteristiche da dopo pasto o serale
long drink - bevanda dissetante, generalmente allungata con seltz o soft drink.
Nella costruzione di un cocktail, quindi, l' operatore (sia esso un barman che un privato) deve conoscere le caratteristiche dei prodotti da miscelare
Solo così si possono creare delle miscele gradevoli , ma soprattutto indicate per il gusto del nostro ospite (sia al bar che a casa).
Un cocktail risulterà tanto più buono quanto più elevata sarà la qualità degli ingredienti utilizzati.


LE TIPOLOGIE

Afterdinner- short drink serviti dopo i pasti
Batida- long drink, nel frullatore, frutta tropicale, distillati, latte di cocco e ghiaccio
Buck- long drink composto da un distillato o liquore con succo di limone e ginger ale, fettina o scorza di limone
Champagne Cocktail- miscela di champagne/spumante con liquori o distillati
Cobbler- long drink, un liquore con vari strati di frutta fresca e ghiaccio tritato
Collins-long drink, un liquore e succo di limone e aggiunta di soda
Cooler- long drink, uno o più liquori, servito con soda, seltz o bibite gassate
Crustas- tutti i drink con decorazione di zucchero, sale o altro sul bordo del bicchiere
Cup- bevanda per un party in caraffa o bowl, ingredienti vino o spumante con liquori e frutta a pezzi.
Daiquiri- short drink con base rum, succo di lime, liquore
Daiquiri Frozen- short drink con base rum, succo di lime, frutta fresca, ghiaccio; preparazione nel blender
Daisy- long drink a base di acquavite, limone, granatina e Soda, decorati con pezzetti di frutta
Eggnog- distillati, liquori o vini con aggiunta di uova e latte, spolverata di noce moscata
Fancy- short drink composto da distillato, liquore, succo di limone, zucchero con crusta sul bordo
Fix- long drink, direttamente nel bicchiere como di ghiaccio, composto da distillato o liquore, succo di frutta o agrumi, guarnito con frutta di stagione
Fizz- long drink, shakerato, distillato o liquore, zucchero, succo di limone con aggiunta successive di seltz o soda.
Flip- short drink, distillato o liquore o vino liquoroso, tuorlo d’uovo, zucchero; spolverata di noce moscata
Float- categoria di cocktail dove l’ultimo ingrediente aggiunto, direttamente nel bicchiere, galleggia in superficie.
Frappè- bevanda molto “ghiacciata”, categoria di drink serviti in bicchieri pieni di ghiaccio tritato
Frozen- long drink realizzati nel blender con molto ghiaccio; distillato o liquore, sciroppo di zucchero, frutta fresca. Consistenza finale cremosa.
Highball- ( si intende anche il tipo di bicchiere per il servizio: tumbler alti); long drink con uno o più liquori, ghiaccio e una bevanda gasata.
Hot Coffee- base caffè, direttamente nel bicchiere, distillato o liquore, sciroppo di zucchero, crema di latte stratificata in superficie.
Juleps- long drink, caratterizzato dalla lavorazione di foglie di menta fresca, pestate con zucchero e poca soda, versare nello shaker, aggiungere il distillato e shakerare. Servire, filtrando, in bicchiere con ghiaccio
Lemonade- long drink, distillato, liquore e/o vino, direttamente nel bicchiere, con ghiaccio, allungato con soda, decorato con frutta di stagione
Mojito- long drink, base rum, succo di limone e gocce di liquore direttamente nel bicchiere
Non alcoholic-long drink, succhi di frutta o verdura, sciroppi, shakerati o direttamente nel bicchiere, cubetti di ghiaccio
Pick me up- (o reviver) rivitalizzanti- short o long drink per “ tirarsi su”, distillati e liquori vari, con aggiunta di rosso d’uovo, momento di consumo notturno
Pousse-cafè- drink molto dolci, che esprimono un effetto cromatico poiché realizzati dalla sovrapposizione di tre o più liquori a differente peso specifico
Puff- long drink, distillato, latte e soda, direttamente nel bicchiere con ghiaccio
Punch-drink caldi o freddi, distillato, liquori e ingredienti aromatici(scorza di limone, chiodi di garofano,ecc)
Rickey- long drink, base distillato o liquore, succo di limone o cedro, aggiunta di soda, ghiaccio
Sangaree- long drink, distillato o liquori, vino liquoroso, zucchero, spruzzo di noce moscata
Scaffa- short drink, distillato, liquore e spruzzo di angostura o bitter, servito non troppo freddo
Shrub- short o long drink, base frutta fresca e distillati, richiede un periodo di macerazione, vengono serviti assieme a pezzetti di frutta
Sling- long drink, distillato, lime o limone, soda o bibita gassata
Smash- long drink, più forte del julep, foglie di menta pestate con zucchero e acqua, distillato, molto ghiaccio, fettine di frutta fresca
Sour- short drink, distillato o liquore con aggiunta di succo di limone ( e zucchero solo con distillato)
Swizzle- long drink preparato direttamente nel bicchiere, succo di limone, mezzo cucchiaino di zucchero, ghiaccio tritato e soda, mescolare con uno stirrer particolare e aggiungere il distillato
Toddy- long drink, distillato base con ingredienti aromatizzanti, zucchero ( servito caldo con acqua bollente o freddo con cubetti di ghiaccio)
Wine drink- long drink, base vino, liquori, bitter, frutta di stagione, servito freddo
Zombie- long drink di origine tropicale, base distillato uno o più tipi di rum, succhi di frutta, frutta fresca e ghiaccio, decorato con frutta


LE ATTREZZATURE

La gamma di attrezzature per un servizio di american bar è molto ampia.
L' elenco completo - forse - potrà essere utilizzato solo nei bar dove opera un professionista, ma ciò non esclude che anche il privato possa scegliersi attrezzature specifiche per creare cocktail particolarmente elaborati da servire agli amici a casa.

Mixing Glass
Grosso bicchiere di vetro con un beccuccio che facilita il travaso del cocktail in bicchieri più piccoli ( generalmente coppette ). La funzione del mixing glass è quella di raffreddare e favorire una blanda miscelazione tra gli ingredienti.



Shaker
In metallico , può essere di due tipi :
a ) tradizionale a tre pezzi (bicchiere , colino con filtro ferma ghiaccio
e tappo
b) Boston a due pezzi , sono due bicchieri che si incastrano uno nell'altro . Entrambi di acciaio oppure , più comune , uno di acciaio e l'altro di vetro.



Blender ( o frullatore elettrico )
A livello professionale si impiegano blender che arrivano a un numero di giri molto alto ; questi hanno una struttura adeguata per sostenere un forte carico di lavoro . Se non si dispone di questa attrezzatura , in casa o al bar si può utilizzare anche un buon frullatore della gamma elettrodomestici ; occorrerà solo avere l'accortezza di frantumare i cubetti di ghiaccio prima di inserirli nel bicchiere del frullatore .
(foto Blendtec Enodis - enodis.italia@frimont.it)



Passino ( o strainer )
Questo attrezzo serve quando si utilizza il Boston. Se vogliamo versare il cocktail senza il ghiaccio, il passino farà da filtro.



Cucchiaio da ghiaccio
In metallo ed è forato nella parte che raccoglie i cubetti ; questo permette di non raccogliere anche l'acqua.



Cucchiaio lungo
In acciaio . Il tipo professionale ha , sull'estremità del manico, un dischetto che funge da pestello . In gergo tecnico di chiama: muddler



Misurino
Due bicchierini con capacità cl. 2 e cl. 4; attrezzo utile per misurare esattamente le dosi e fare pratica quando si realizzano i propri cocktail.



Coltellino per guarnizioni
Per intagliare frutta, verdura e scorze di agrumi.



Pinze per ghiaccio
Queste pinze permettono di lavorare velocemente, poichè possiedono un'ottima presa per il ghiaccio.



Pinze per spumante
Permettono una presa sicura del tappo di spumante; la parte estrema a forbice serve per tagliare la gabbietta metallica.



Rigalimoni
Questo strumento serve per ottenere "stringhe" incidendo la scorza degli agrumi interi.



Rigalimoni - variante
Per i più esperti, permette di ottenere cinque stringhe contemporaneamente.




IL GHIACCIO

Il ghiaccio, in tutte le aree del bere, svolge una funzione molto importante e facilmente intuibile: quella di raffreddare le bevande alla giusta temperatura di servizio e renderle, in tal modo, consone ad una più gradevole degustazione. Nell’area dell’american bar, però, il ruolo del ghiaccio è fondamentale.

Cocktail con mixing glass
Se dobbiamo preparare un cocktail con ingredienti miscibili tra di loro ( ad. es. martini cocktail tradizionale) che deve essere servito in coppetta cocktail, dobbiamo utilizzare il mixing glass, la cui funzione è quella, soprattutto, di raffreddare gli ingredienti.
La prima funzione del ghiaccio immesso nel mixing glass è quella di raffreddare l’attrezzo (cioè il vetro) e il consiglio che diamo è quello di utilizzare sempre molti cubetti. Perché?
Lavorando con il cucchiaio lungo, il barman farà roteare il ghiaccio per almeno 7-10 secondi, poi, utilizzando lo strainer (o passino) eliminerà l’acqua che si è formata. Verserà le dosi di gin e vermouth e miscelerà tutto lentamente. In questa fase se i cubetti di ghiaccio sono pochi e di poca consistenza, tenderanno a cedere molta acqua agli ingredienti. Il cocktail risulterà annacquato e il cliente intenditore, che magari ha chiesto un tipo particolare di Gin, non rimarrà sicuramente soddisfatto.

Cocktail con shaker
Se, invece, la ricetta prevede ingredienti non miscibili tra di loro o di elevata densità ( succhi di frutta, sciroppi, crema di latte) occorre utilizzare lo shaker per amalgamare tutti gli ingredienti.
Abbiamo già detto che la shakerata deve essere breve e intensa. Il ghiaccio deve correre per tutta la lunghezza dello shaker, raffreddando gli ingredienti e facilitando la loro emulsione; in questa situazione si otterrà anche la formazione di schiuma ( aria che si ingloba nel mix degli ingredienti, i quali raffreddando aumentano leggermente la loro densità). Questa schiuma contribuisce a dare un “plus” all’estetica del cocktail. Quindi occorre lavorare con ghiaccio molto compatto, che non si frantumi in piccoli pezzi(questi si sciolgono velocemente). L’acqua che si forma riduce la densità degli ingredienti e come risultato si otterrà meno schiuma. Intendiamoci, il ghiaccio non è il solo responsabile di questo effetto schiuma, ma contribuisce molto. Il resto sarà fornito dall’abilità del barman che dovrà dare “vigore” alla sua shakerata.
In commercio esistono produttori di ghiaccio che offrono al barman varie forme e dimensioni.
Oltre alla forma tradizionale del cubetto “pieno”, da sempre utilizzata, vi sono sul mercato anche proposte di un cubetto vuoto all’interno. Questo cubetto è stato studiato per offrire una maggior superficie di contatto al liquido ma ha un limite: uno spessore più sottile che si frantuma durante la shakerata o che si scioglie più velocemente se la bevanda ha una elevata temperatura ( soprattutto nel periodo estivo per scorte di bevande conservate in magazzini non refrigerati).
Altro aspetto non trascurabile è la “sicurezza” di avere sempre il ghiaccio a disposizione durante tutta la giornata.


COSTRUIRE UNA RICETTA

Un principio fondamentale da seguire nella costruzione di un cocktail è quello di non esagerare con il numero di componenti . Questo per due fattori principali:
1° ) Troppi ingredienti si sovrappongono e il gusto non sarà più una sinergia dei vari ingredienti , ma solo una confusione dei vari sapori.
2° ) Un cocktail troppo elaborato (specialmente per chi opera nel bar) sarà particolarmente dispendioso in termini di tempo.
Ecco che l ' A.I.B.E.S. codifica il cocktail con un numero di ingredienti da 2 a 5 massimo.
La seconda regola è relativa alla struttura:
Un distillato base
Un ingrediente aromatizzante
Un ingrediente colorante

BASE
La base è costituita generalmente da un distillato (Gin, Vodka, Rum, Whisky, Tequila, Brandy).
Variando la percentuale di impiego di questa base , risulta evidente che si può variare la robustezza del cocktail.

AROMATIZZANTE
Questo ingrediente fornisce retrogusto e profumo al cocktail
( Vermouth , Bitter , Liquori vari , Triple Sec , ecc..)

COLORANTE
La componente colorante (che potrebbe essere già fornita dal liquore aromatizzante) sarà data da succhi di frutta , sciroppi o creme di liquore.

L'impiego in differenti percentuali di questi prodotti cambia notevolmente l'assetto organolettico del cocktail caratterizzandolo come aperitivo piuttosto che per il dopo pasto .In assoluto l'utilizzo di prodotti molto zuccherini è caratteristico per un cocktail dopo pranzo , mentre un cocktail proposto per aperitivo sarà secco con base aromatica leggermente amaricante.


LE DECORAZIONI

La decorazione deve migliorare l’estetica del cocktail stesso.

Alcune regole da seguire
-la decorazione deve essere realizzata con prodotti commestibili ( scorze e fette di agrumi o frutta); ombrellini, oggetti di plastica in genere, ecc. vanno bene per le coppe di gelato.
-la decorazione deve essere discreta e proporzionale al bicchiere e alla dose del cocktail, non esagerare sul bordo di una coppetta con tranci di frutta o realizzazioni architettoniche, solo per i long drink è giustificato l’utilizzo di decorazioni più consistenti.
-i colori scelti per le decorazioni devono essere, preferibilmente, in armonia con il colore del drink
-per contenere i costi di un cocktail, la decorazione potrà essere realizzata con tutto ciò che costituisce avanzo della lavorazione ( generalmente le scorze degli agrumi utilizzati).

Norme igieniche
tutta la frutta utilizzata per le decorazioni dovrà essere ben lavata e asciugata soprattutto le scorze degli agrumi.
Evitate, il più possibile, di toccare le decorazioni con le mani, utilizzate le pinze per posizionare la decorazione. Un comportamento corretto di servizio prevede di utilizzare le pinze anche per inserire una o due cannucce nel bicchiere.




Conservazione delle decorazioni

organizzando il lavoro per un turno intenso con grande affluenza di clienti, sarà opportuno preparare già le decorazioni. Occorre fare molta attenzione per evitare che la frutta tagliata con abbondante anticipo, soprattutto le mele e le pere, possa ossidarsi. Esistono vari modi per conservare l’aspetto estetico e più precisamente:
-avvolgere la frutta tagliata, sistemata su un vassoio, con una pellicola trasparente per alimenti (non utilizzare teli di stoffa, poiché non ammessi dalle norme sanitarie).
-immergere la frutta tagliata in una soluzione a base di limone e zucchero, in questo caso si evita l’ossidazione e si può conservare per diverse ore (meglio in frigo).


COCKTAIL INTERNAZIONALI

Le ricette che seguono sono conosciute in tutto il mondo per merito del lavoro svolto dall'I.B.A.

ALEXANDER Afterdinner (doppia coppa cocktail)
2,5 cl Crema di latte
2,5 cl Crema di Cacao Bruna
2,5 cl Brandy
Shakerare con ghiaccio cristallino e servire nella coppa cocktail. Spolverare con noce moscata grattugiata (se gradita dal cliente).

AMERICANO Pre dinner (tumbler basso / old fashioned)
5 cl Bitter
5 cl Vermouth Rosso
Direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio. Completare con soda water . Decorare con mezza fetta di arancia e scorza di limone.

BACARDI After dinner (doppia coppa cocktail)
4,5 cl Rum Bianco
2 cl Succo di limone o lime
0,5 cl Sciroppo di granatina
Shakerare con ghiaccio e servire nella coppa da cocktail.

BELLINI Pre dinner (flute)
7 cl Prosecco Spumante
3 cl Pesca frullata
Direttamente nel flute

BLACK RUSSIAN After dinner (old fashioned)
7 cl Vodka
3 cl Liquore al caffè
Direttamente nel bicchiere colmo di ghiaccio

BLOODY MARY Long drink (tumbler)
4,5 cl Vodka
9 cl Succo di pomodoro
1,5 cl Succo di limone
Direttamente nel bicchiere: gocce di Salsa Worchestershire, Tabasco, Sale di sedano, sale e pepe, ghiaccio, aggiungere gli ingredienti.

BRANDY EGG NOG Long Drink (tumbler)
6 cl Brandy
7,5 cl Latte
1,5 cl Sciroppo di zucchero
1 Tuorlo d'uovo
Shakerare con ghiaccio cristallino, versare in un bicchiere tumbler unitamente al ghiaccio. Grattugiare noce moscata in superficie.

BRONX Pre dinner (coppa cocktail)
3 cl Gin
1,5 cl Vermouth Rosso
1,5 cl Vermouth Dry
1,5 cl Succo di arancia
Shakerare con ghiaccio cristallino e servire nella coppa cocktail.

BUCK'S FIZZ Pre dinner (flute)
o MIMOSA
4 cl Succo di arancia gialla
6 cl Spumante Brut
Direttamente nel flute

BULL SHOT Long Drink (tumbler)
4,5 cl Vodka
9 cl Brodo di carne
1,5 cl Succo di limone
Direttamente nel tumbler con ghiaccio, condire con Worchestershire Sauce, Tabasco, Pepe, Sale o Sale di sedano

CHAMPAGNE COCKTAIL Pre dinner (flute)
8 cl Champagne
2 cl Brandy
Direttamente nella flute con due gocce di Angostura Bitter su mezza zolletta di zucchero. Guarnire con mezza fetta di arancia e ciliegina.

DAIQUIRI After dinner ( coppa cocktail )
4 cl Rum Bianco
2 cl Succo di lime o limone
1 cl Sciroppo di zucchero di canna
Shakerare con ghiaccio e servire nella coppa cocktail

FROZEN DAIQUIRI After dinner (goblet)
6 cl Rum Bianco
3 cl Succo di lime
1 cl Sciroppo di zucchero
Nel blender con ghiaccio tritato. Si serve nel bicchiere a goblet

BANANA FROZEN DAIQUIRI After dinner (goblet)
6 cl Rum Bianco
3 cl Crema di banana
1 cl Succo di limone o lime
Frullare gli ingredienti nel blender con ghiaccio tritato aggiungendo mezza banana fresca

FRENCH CONNECTION After dinner (old fashioned)
3 cl Cognac
3 cl Liquore amaretto
Direttamente nel bicchiere con ghiaccio cristallino

GARIBALDI Long drink (tumbler)
4,5 cl Bitter
10,5 cl Succo di arancia
Direttamente nel bicchiere colmo di ghiaccio. Guarnire con mezza fetta di arancia

GIBSON Pre dinner (coppetta cocktail)
6 cl Gin
1 cl Vermouth Dry
Nel mixing glass con ghiaccio cristallino, si serve nella copetta cocktail. Si aggiunge una piccola cipolla in agrodolce.

GIN AND FRENCH Pre dinner (coppetta cocktail)
4 cl Gin
3 cl Vermouth francese
Direttamente nella coppetta, gli ingredienti dovranno essere molto freddi .
Guarnire con scorza di limone preventivamente strizzata in superficie .

GIN AND IT Pre dinner (coppetta cocktail)
5 cl Gin
2 cl Vermouth rosso italiano
Nel mixing glass con ghiaccio cristallino, si serve nella coppetta da cocktail .
Decorare con una ciliegina.

GIN FIZZ Long drink (tumbler)
4,5 cl Gin
3 cl Succo di limone
1,5 cl Sciroppo di zucchero
6 cl Soda Water
Shakerare con ghiaccio cristallino e servire in un tumbler. Completare con Soda e guarnire con fetta di limone e ciliegina

GOD FATHER After dinner (old fashioned)
5 cl Scotch Whisky
2 cl Amaretto
Direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio

GOD MOTHER After dinner (old fashioned)
3,5 cl Vodka
3,5 cl Amaretto
Direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio

GOLDEN CADILLAC After dinner ( coppa cocktail )
2,5 cl Liquore Galliano
2,5 cl Crema cacao bianca
2,5 cl Crema di latte
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Si serve nella coppetta da cocktail.

GOLDEN DREAM After dinner (coppa cocktail)
1,5 cl Liquore Galliano
1,5 cl Cointreau
1,5 cl Succo di arancia
1,5 cl Crema di latte
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Si serve nella coppa cocktail.

GRASSHOPPER After dinner (coppa cocktail)
2,5 cl Crema menta verde
2,5 cl Crema cacao bianca
2,5 cl Crema di latte
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Si serve nella coppa cocktail.

HARVEY WALLBANGER Long drink (tumbler)
4,5 cl Vodka
9 cl Succo di arancia
1,5 cl Liquore Galliano stratificato in superficie
Direttamente nel tumbler con abbondante ghiaccio miscelare i primi due ingredienti e aggiungere il Liquore Galliano in superficie. Decorare con fetta d'arancia e ciliegina.

HORSE'S NECK Long drink (tumbler)
3 cl Brandy
12 cl Ginger Ale
Direttamente nel tumbler con ghiaccio cristallino e una lunga scorza di limone
(che richiama la " coda di cavallo "). A richiesta un goccia di Angostura.

IRISH COFFEE After dinner (bicchiere specifico)
4 cl Whiskey Irlandese
1 Caffè caldo
2 cl Crema di latte
Un cucchiaio di zucchero di canna
Direttamente nel bicchiere versare zucchero, caffè caldo e whiskey irlandese . Scaldare la miscela (con una lancia vapore, generalmente della macchina da caffè) per facilitare la dissoluzione dello zucchero, ma senza raggiungere l'ebollizione per evitare di disperdere gli aromi del whiskey.
Agitare la crema di latte in uno shaker (senza ghiaccio), per farle inglobare aria e renderla leggera e perfettamente stratificabile.
Per questa operazione è consigliabile utilizzare il dorso di un cucchiaino, porlo molto vicino alla superficie e versare sullo stessa la crema di latte, che travaserà molto delicatamente sul cocktail .

JOHN COLLINS Long drink (tumbler)
4,5 cl Gin
3 cl Succo di limone
1,5 cl Sciroppo di zucchero
6 cl Soda water
Direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio. Decorare con fetta di limone e ciliegina rossa

KIR Pre dinner (flute)
1 cl Creme de Cassis
9 cl Vino bianco secco
Direttamente nella flute o nel bicchiere da vino bianco

KIR ROYAL Pre dinner (flute)
1 cl Creme de Cassis
9 cl Champagne Brut
Direttamente nella flute.

MANHATTAN Pre dinner (coppetta cocktail)
5 cl Rye o Canadian whiskey
2 cl Vermouth Rosso
1 Goccia di Angostura
Direttamente nel mixing glass con ghiaccio cristallino. Si serve in coppetta cocktail . Si decora con una ciliegina rossa .

MANHATTAN DRY Pre dinner (coppetta cocktail )
5 cl Rye o Canadian whiskey
2 cl Vermouth Dry
1 Goccia di Angostura
Nel mixing glass con ghiaccio cristallino. Si serve nella coppetta coktail . Strizzatine di scorza di limone sulla superficie.

MANHATTAN MEDIUM Pre dinner (coppetta cocktail)
(o Perfect)
3,5 cl Rye o Canadian Whiskey
1,5 cl Vermouth Rosso
1,5 cl Vermouth Dry
Nel mixing glass. Si serve in coppetta cocktail. Si decora con una ciliegina rossa.

MARGARITA After dinner (coppa da cocktail)
5 cl Tequila
2 cl Triple Sec
1 cl Succo di limone o lime
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Si serve nella coppa cocktail bordata di sale .

MARTINI ( DRY ) Pre dinner (coppetta cocktail)
5,5 cl Gin
1,5 cl Vermouth Dry
Nel mixing glass con ghiaccio cristallino. Si serve nella coppetta cocktail . Strizzatina di scorza di limone in superficie.

MARTINI ( PERFECT ) Pre dinner (coppetta cocktail)
5,5 cl Gin
1 cl Vermouth Dry
1 cl Vermouth Rosso
Nel mixing glass. Si serve nella coppetta cocktail . Buccia di limone o ciliegina

MARTINI (SWEET) Pre dinner (coppetta cocktail)
5,5 cl Gin
1,5 cl Vermouth Rosso
Nel mixing glass. Si serve nella coppetta da cocktail. Si decora con una ciliegina rossa. Viene proposto anche in versione " on the rocks " .

MARTINI (VODKA) Pre dinner (coppetta cocktail)
5,5 cl Vodka
1,5 cl Vermouth Dry
Nel mixing glass. Si serve nella coppetta cocktail. Sprizzo di scorza di limone in superficie . Si può servire con un'oliva verde .

NEGRONI Pre dinner (old fashioned)
3 cl Gin
3 cl Vermouth Rosso
3 cl Bitter Campari
Direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio. Decorare con mezza fetta di arancia .

OLD FASHIONED After dinner (old fashioned)
4 cl.Bourbon whiskey
1 zolletta di zucchero
2 gocce di Angostura
1 spruzzo di Soda Water
Direttamente nel bicchiere con ghiaccio, mezza fetta di arancia, scorza di limone e due ciliegie rosse

PARADISE After dinner (coppa cocktail)
3,5 cl Gin
2 cl Apricot Brandy
1,5 cl Succo di arancia
Nello shaker con ghiaccio. Si serve nella coppa cocktail

PINA COLADA Long drink (tumbler o bicchiere fantasia)
3 cl Rum Bianco
3 cl Latte di cocco
9 cl Succo di ananas
Frullare nel blender con ghiaccio. Servire in bicchiere da long drink. Decorare con ananas e una ciliegina.

PLANTERS PUNCH Long drink (tumbler)
6 cl Rum scuro
4,5 cl Succo di limone
1,5 cl Sciroppo di granatina
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Servire nel tumbler con il ghiaccio. Colmare con Soda. Decorare con fetta di limone e arancia.

PORTO FLIP After dinner (coppa cocktail)
1,5 cl Brandy
4 cl Porto rosso
1,5 cl Tuorlo d'uovo
Nello shaker. Si serve nella coppa cocktail con noce moscata in superficie.

ROB ROY Pre dinner (coppetta cocktail)
4 cl Scotch whisky
3 cl Vermouth rosso
1 goccia di Angostura
Nel mixing glass con ghiaccio. Si serve nella coppetta con una ciliegina .

ROSE Pre dinner (coppetta cocktail)
4 cl Vermouth Dry
1,5 cl Kirsch
1,5 cl Cherry Brandy
Nel mixing glass con ghiaccio cristallino. Si serve in coppetta con una ciliegina rossa.

RUSTY NAIL After dinner (old fashioned)
4,5 cl Scotch whisky
2,5 cl Drambuie
Direttamente nel bicchiere colmo di ghiaccio. Sprizzo di buccia di limone

SCREWDRIVER Long drink (tumbler)
4,5 cl Vodka
10,5 cl Succo di arancia
Direttamente nel bicchiere con ghiaccio. Decorare con fetta di arancia .

SIDECAR After dinner (coppa cocktail)
4 cl Cognac
2 cl Cointreau
1,5 cl Succo di limone
Nello shaker con ghiaccio. Si serve nella coppa cocktail.

SINGAPORE SLING Long drink (tumbler)
6 cl Gin
2 cl Cherry Brandy
4 cl Succo di limone
8 cl Soda water
Shakerare i primi tre ingredienti con ghiaccio cristallino. Versare tutto con il ghiaccio in un tumbler, colmare con soda. Decorare con fetta di limone e una ciliegina.

STINGER After dinner (coppetta cocktail)
5 cl Brandy
2 cl Crema di menta bianca
Nello shaker. Servire nella coppetta cocktail. Variante: nell'old fashioned con ghiaccio.

TEQUILA SUNRISE Long drink (tumbler)
4,5 cl Tequila
9 cl Succo di arancia
1,5 cl Sciroppo granatina
Direttamente nel bicchiere con ghiaccio i primi due ingredienti, infine la dose di Granatina spruzzata per creare l'effetto cromatico (bagliori dell'alba)

WHISKEY SOUR After dinner (coppa da cocktail)
4 cl Bourbon whiskey
4 cl Succo di limone
2 cl Sciroppo di zucchero
Gocce di albume (facoltative)
Shakerare con ghiaccio cristallino e servire nella coppa da cocktail. Si può servire anche " on the rocks " con mezza fetta di arancia e cilieginaWHITE LADY After dinner (coppa cocktail)
3,5 cl Gin
2 cl Cointreau
1,5 cl Succo di limone
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Si serve nella coppetta cocktail

WHITE RUSSIAN After dinner (old fashioned)
5 cl Vodka
3 cl Liquore al caffè
2 cl Crema di latte
Direttamente nel bicchiere. Si versano i primi due ingredienti sul ghiaccio, si mescola e si stratifica la crema di latte in superficie.


ANALCOLICI

FLORIDA Long drink (tumbler o bicchiere fantasia)
6 cl Succo di pompelmo
3 cl Succo di arancia
3 cl Succo di limone
3 cl Sciroppo di zucchero
Colmare con Soda water
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Si serve in un bicchiere da long drink e si colma con Soda. Decorare con foglie di menta

SHIRLEY TEMPLE Long drink (tumbler)
13,5 cl Ginger Ale
1,5 cl Sciroppo di granatina
Direttamente nel bicchiere con ghiaccio. Decorare con ciliegine.


ANALCOLICI (con base uovo)

PARSON'S SPECIAL Long drink (tumbler)
9 cl Succo di arancia
3 cl Sciroppo di granatina
3 cl Soda water
½ Tuorlo d' uovo
Nello shaker con ghiaccio. Si serve nel tumbler aggiungendo Soda. Decorare con fetta di arancia e ciliegina .

PUSSY FOOT Long drink (tumbler)
5 cl Succo di arancia
5 cl Succo di limone
5 cl Succo lime
1 Spruzzo sciroppo di granatina
1 Tuorlo d' uovo
Nello shaker con ghiaccio cristallino. Si serve nel tumbler con fetta di arancia , limone e ciliegina.

 
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